Sanzoghenzo

ordinaria follia alla ricerca di un senso

Per chi come me usa un Mac, Firefox e VLC, potrà interessare questa procedura per poter vedere film in streaming direttamente nel lettore multimediale, senza dover tener aperto il browser web e farsi scaricare la batteria da Flash player.

Ingredienti:

  1. Un Mac
  2. Firefox
  3. cacaoweb
  4. il mio plugin per firefox scritto appositamente per l’occorrenza

La mia estensione non fa altro che tramutare il link di megavideo nel corrispettivo indirizzo gestito da cacaoweb e lanciarelo direttamente in VLC. Per evitare problemi l’estensione si occupa anche di avviare cacaoweb all’avvio di Firefox.

Per chi ancora non lo conoscesse, Cacaoweb è un programma che sfrutta la tecnologia peer to peer per visualizzare filmati in streaming, ed è usato in particolare per risolvere in modo brillante il problema del limite temporale imposto da Megavideo. Senza tediarvi con i dettagli, sappiate che grazie alla rete creata da tutti gli utenti che utilizzano cacaoweb sarete in grado di vedere film e serie televisive senza interruzioni.

Come fare

  1. Comprate un Mac
  2. Installate Firefox
  3. Installate VLC
  4. Installate cacaoweb
  5. Installate la mia estensione (utilizzando firefox vi basterà cliccare il pulsante “Aggiungi a Firefox”, altrimenti scaricate il file .xpi e apritelo con firefox)
  6. Una volta riavviato firefox, recatevi su un qualsiasi sito che fornisce i link per i film in streaming, quindi cliccate sul tasto destro sul filmato che vi interessa e scegliete “Play in VLC”. Godetevi lo spettacolo!

Note

  • l’estensione è scritta velocemente e non controlla se avete vlc e cacaoweb installati, occhio…
  • l’estensione funziona solo su Mac, ho tentato di mettere su una versione per windows ma ancora non è funzionante
  • Se usate safari, la mia estensione non serve a nulla: vi basta un semplice servizio di Automator (che firefox purtroppo non digerisce) contenente qualche riga di AppleScript…

Dopo che la batteria del mio primo MacBook è morta prematuramente per non aver seguito le indicazioni della Apple, ho particolare premura all’utilizzo del mio nuovo MacBook Pro, nel quale la maggiore autonomia è garantita a spesa dell’impossibilità di cambiare (velocemente) batteria. L’iconcina della batteria nella barra dei menu di OS X è poco evidente, mentre l’avviso di batteria scarica è assai invasivo (per non parlare del fatto che il tempo di completo scaricamento senza wifi e con bassa luminosità è di circa un’ora). Ho deciso di trovare un sostituto per essere avvertito in modo più chiaro della avvenuta carica, e un modo meno fastidioso per capire quando devo attaccare l’alimentatore. Ovviamente la soluzione è usare Growl con AppleScript e un po’ di comandi da terminale, grazie all’utility di sistema ioreg. non è tutta farina del mio sacco, anzi: il mio script è un adattamento di quelli trovati qui e qui . Ecco come fare: aprite AppleScript Editor e incollate lo script qui di seguito:


set unplug_capacity to 99
set plug_capacity to 10
set stickyNotification to yes

tell application "System Events"
	set isRunning to (count of (every process whose name is "GrowlHelperApp")) > 0
end tell
if isRunning = true then
	tell application "GrowlHelperApp"
		set the allNotificationsList to {"BatteryStatus"}
		set the enabledNotificationsList to {"BatteryStatus"}
		register as application "BatteryStatus" all notifications allNotificationsList default notifications enabledNotificationsList icon of application "Activity Monitor"
	end tell
	set power_cord_connected to do shell script "/usr/sbin/ioreg -w0 -l | grep ExternalConnected | awk '{print $5}'"
	set current_capacity to do shell script "/usr/sbin/ioreg -w0 -l | grep -E 'CurrentCapacity' |sed 's/.*= \\(.*$\\)/\\1/'"
	set max_capacity to do shell script "/usr/sbin/ioreg -w0 -l | egrep -wE 'MaxCapacity' |sed 's/.*= \\(.*$\\)/\\1/'"
	set charge_percentage to round (current_capacity / max_capacity * 100)
	if charge_percentage ≥ unplug_capacity then
		if power_cord_connected = "Yes" then
			tell application "GrowlHelperApp"
				notify with name "BatteryStatus" title "Battery Status" description "Scollega l'alimentatore!
Carica corrente: " & charge_percentage & "%" application name "BatteryStatus" sticky stickyNotification
			end tell
		end if
	else if charge_percentage ≤ plug_capacity then
		if power_cord_connected = "No" then
			tell application "GrowlHelperApp"
				notify with name "BatteryStatus" title "Battery Status" description "Collega l'alimentatore!
Carica corrente: " & charge_percentage & "%" application name "BatteryStatus" sticky stickyNotification
		end tell
		end if
	end if
end if
salvatelo come ~/Library/Scripts/BatteryStatus.scpt Le due variabili all’inizio dello script possono essere variate a piacimento per variare le percentuali di carica di riferimento; impostando stickyNotification a “No” il messaggio di Growl svanirà automaticamente. Ora è il momento di creare un agente di launchd per eseguire lo script ogni 5 minuti. Aprite TextEdit e incollate il testo qui di seguito:
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!DOCTYPE plist PUBLIC "-//Apple//DTD PLIST 1.0//EN" "http://www.apple.com/DTDs/PropertyList-1.0.dtd">
<plist version="1.0">
<dict>
        <key>Label</key>
        <string>com.sanzoghenzo.GrowlBatteryMonitor</string>
        <key>ProgramArguments</key>
        <array>
                <string>/usr/bin/osascript</string>
                <string>/Users/USERNAMEHERE/Library/Scripts/BatteryStatus.scpt</string>
        </array>
        <key>StartInterval</key>
        <integer>300</integer>
</dict>
</plist>

ricordatevi di cambiare USERNAMEHERE con il nome del vostro utente. salvate il file come ~/Library/LaunchAgents/com.sanzoghenzo.GrowlBatteryMonitor.plist fate partire l’agente launchd con il comando da terminale launchctl load ~/Library/LaunchAgents/com.sanzoghenzo.GrowlBatteryMonitor.plist eliminate pure l’icona della batteria dalla vostra barra dei menu, se volete sapere il livello di carica usate i led indicatori a sinistra del vostro mac!

è da un po’ di tempo che volevo seguire le istruzioni di questo sito per riordinare i cavi e liberare spazio sulla scrivania, oggi è stato il giorno ideale!
preso dalla gioia della avvenuta realizzazione e per eliminare l’ultimo cavo volante dalla scrivania ho creato un dock per l’ipod nano riciclando il suo contenitore e prendendo spunfo da queste istruzioni per mettere insieme il tutto.

sono proprio un nerd, con la mania dell’ordine! :P

Forse sono partito troppo di fretta e fraintendendo i consigli di Leo. Meglio ricominciare da zero, a partire da lunedì.
Partire con l’idea di eliminare una cattiva abitudine non si è rilevata una buona mossa, o meglio l’idea era buona, ma i passi da intraprendere grossolani e vaghi. La precisione nelle definizioni è d’obbligo per evitare vie di fuga.
Ho deciso quindi di iniziare il mio nuovo anno Lunedì 18, e la prima abitudine sarà la musica: ogni giorno dopo cena mi dedicherò al basso ed eventualmente alla chitarra.
ecco gli step da fare ogni settimana:

  1. Accordare il basso ed amplificarlo (di solito il solo pensiero di doverlo fare mi fa passare la voglia di suonare, la prima settimana sarà un buon esercizio per oltrepassare questa inerzia)
  2. 5 minuti di metodo (scale e tecniche varie)
  3. 5 minuti di metodo e 10 di canzoni (almeno riesco a provarne un po’)
  4. 5 minuti di metodo e 15 di canzoni
  5. 5 minuti di metodo e 20 di canzoni
  6. 10 minuti di metodo e 20 di canzoni
  7. 15 minuti di metodo e 20 di canzoni
  8. 20 minuti di metodo e 20 di canzoni
alla fine dei due mesi suonerò 40minuti al giorno, ripartendo il tempo tra noiose lezioni tecniche e divertenti suonate sopra i miei pezzi preferiti.
Devo organizzarmi con il materiale: per il metodo comincerò con un vecchio manuale che gira in casa da qualche anno, per la musica mi potrebbe bastare l’ipod collegato alle casse oppure il pc acceso su youtube/Guitar Pro 5/911guitar.com. Sarebbero i 40 minuti meglio spesi al pc. Se riesco a farne a meno, ancora meglio, anche se i videocorsi su youtube o altri siti possono tornare utili!
C’è un possibile inconveniente: l’eventualità che non sia a casa dopo cena. Se non torno a casa troppo tardi posso sempre esercitarmi con le cuffie, ma se la serata volge nel verso giusto e torno a casa cotto la giornata è persa. Ultimamente, però, sono uscito solo per fare prove con il gruppo, con una media di due ore a prova, quindi sono tranquillo.
Ancora non so come fare quando ci saranno le serate universitarie… qualche idea?

2010 arrivato, tempo di realizzare i buoni propositi.
Come ho scritto nell’articolo precedente, voglio mettere in pratica i consigli di Leo Babuta per eliminare la mia cattiva abitudine di stare sempre al computer.
Le abitudini sono spesso attivate da “Trigger”, e per eliminare le cattive abitudini è necessario capire cosa fa scattare l’impulso a perseverare nell’abitudine “malata”.
Una volta individuato le azioni scatenanti, si può pensare a delle attività sostitutive più salutari e impegnarsi ad eseguire quelle.
Ecco quali sono i miei “trigger”:

  • Quando torno a casa il pomeriggio (quasi mai, dato che solitamente torno ad ora di cena)
  • Quando sono a casa dopo i pasti
Per evitare l’uso smodato del computer mi basterebbe stare fuori di casa :)
Soluzione un po’ drastica, quindi ho deciso di mettermi a leggere un libro subito dopo i pasti, quando sono a casa. Le rare volte in cui torno il pomeriggio, cercherò di mettermi a studiare nel limite delle mie capacità fisico-psichiche :)
Inoltre mi sto munendo di utility che mi aiutino a limitare il tempo passato al computer, eliminando le solite distrazioni..
Si comincia lunedì, ma mi sto già allenando nel weekend!

Il mio blogger preferito, Leo Babuta, ha appena lanciato un nuovo sito chiamato 6changes.com.
Con questo sito Leo vuole aiutare i suoi lettori a formare 6 nuove abitudini per migliorare la propria vita durante l’anno 2010. I passi sono semplici:

  1. Scegli 6 nuove abitudini per il 2010
  2. Scegli una delle 6 abitudini per iniziare
  3. Scomponi l’abitudine in 8 piccoli passi graduali, partendo con una cosa facilissima (es: vuoi iniziare a correre? comincia con allacciarti le scarpe)
  4. Scegli un “trigger”, un evento scatenatore della tua abitudine, qualcosa che già fai nella tua routine che precederà l’abitudine (ad es. colazione,lavarsi i denti,doccia,sveglia,arrivare al lavoro o a casa,guidare l’auto o prendere il treno, eccetera)
  5. Fai il primo passo, quello facilissimo, durante la prima settimana, subito dopo il “trigger”. Esponi i tuoi progressi pubblicamente (sul tuo blog, su twitter, su facebook, via email, dillo agli amici…)
  6. Ogni settimana continua con il passo successivo, che sarà poco più difficile del precedente. Non avere fretta, anche se sembra troppo facile, stai creando una nuova abitudine! Ripeti fino all’ottava settimana.
  7. Ora hai una nuova abitudine! Passa all’abitudine numero 2 e ripeti il processo

Ecco perché 6 abitudini per l’anno: ci si concentra su una abitudine sola per 2 mesi, per essere più focalizzati ed evitare le difficoltà di gestirle tutte assieme, e una volta formata l’abitudine si procede con una nuova.
è fondamentale dire al mondo quello che stai facendo, per evitare che i tuoi sforzi siano inutili (non l’ho detto a nessuno, se smetto non faccio brutta figura -> smetterai di sicuro!)

Sperando possa essere di stimolo anche a chi mi segue, ho pensato di provare anche io a creare delle nuove abitudini, e vi tedierò, su questo blog e via social network, annunciando i miei risultati.
Ecco cosa ho deciso di fare:

  • Mangiare sano
  • Smettere con gli alcolici, al massimo un bicchiere di vino al giorno
  • Esercizio Fisico
  • Smettere di sprecare tempo al computer
  • Esercitarmi con basso o chitarra
  • Dedicare tempo alla creatività

Se non si è capito il mio 2010 sarà l’Anno Salutistico e Creativo :)
Buone feste e buoni propositi per il nuovo anno!

cellulare perso, porta ad interrogarmi su alcune questioni:

  • a che cosa ti serviva?
  • come lo usavi?
  • è realmente indispensabile?
  • o puoi cavartela in un altro modo?
  • come facevi prima, quando non esistevano o c’erano solo quelle cabine telefoniche ambulanti?
  • ti servono proprio tutte quelle funzioni?
  • sono necessari tutti quegli sms?
stavo pensando a quanto il cellulare abbia complicato la nostra vita di tutti i giorni:
  • devi ricordarti di portarlo sempre con te, non vorrai mica farti trovare irreperibile?
  • devi ricordarti di caricarlo la sera, o portarti appresso il caricabatterie
  • devi ricordarti di spegnerlo o zittirlo in situazioni socialmente delicate
  • devi mettere in attesa relazioni sociali reali per rispondere a gente che nemmeno vorresti sentire, o per leggere messaggi spesso inutili
  • devi fare un giro di telefonate assurde per programmare un’uscita a suon di modifiche anziché stabilire il ritrovo a priori e non se ne parla più, chi c’è c’è chi non c’è…
  • devi tenere sotto controllo il credito, e recarti al tabacchino o al bancomat per ricaricarlo
  • devi abilmente rispondere alla domanda “dove sei?” anziché alla classica “come stai?”, con il rischio di farti tradire da rumori ambientali quali lo sciacquone del WC
  • devi passare da asociale/”sottone” quando la morosa ti stressa con i suoi sms e tu sei con gli amici…
mi sono risposto che mi basterebbe un orologio, un’agendina e un cercapersone. purtroppo di cabine telefoniche ne sono rimaste ben poche e fare lo scroccone ogni volta non è nella mia indole. certo un cellulare di base, usato con criterio, è più pratico di tutte le cose messe assieme, finché non si scarica… che dite, sono il solito qualunquista?

da www.typcut.com

da www.typcut.com

ormai mi tocca usare facebook, è più comodo per promuovere il mio gruppo musicale tra gli amici e conoscenti, sperando che il viral marketing sia una cosa vera :) ma ho deciso di difendermi da tutte le distrazioni che porta. ecco come ho fatto:

  1. disattivato qualsiasi notifica via email: in impostazioni account -> notifiche basta togliere il segno a tutte quante le caselle e salvare
  2. eliminato tutte le applicazioni inutili: in impostazioni applicazioni, basta premere la x a destra dell’applicazione che non si desidera. Quando arriva un’invito per qualche applicazione stupida, basta specificare “Blocca questa applicazione”, anziché ignora, per evitare di ricevere altri inviti.
  3. nascosto i risultati delle applicazioni che pubblicano gli amici: appena si vede il risulato di un test o di un’applicazione in genere di un vostro amico, basta andarci sopra col mouse e apparirà il pulsante nascondi; premerlo e selezionare la seconda voce per nascondere tutti i risultati di qualsiasi amico di quella applicazione. questo va fatto per ogni cavolata che i vostri amici propinano sul loro profilo. Se vedete che l’amico condivide solo roba inutile, fate prima a nascondere del tutto il suo profilo con la prima voce dello stesso menu.
  4. filtrato le notifiche: cliccate sul pulsantino delle notifiche in basso a destra e scegliete “Mostra tutte”: sulla destra potrete deselezionare le notifiche che non interessano. Le notifiche delle applicazioni spariranno se avete seguito il punto 2.
  5. se proprio volete essere sempre aggiornati, iscrivetevi al vostro feed rss delle notifiche: nella pagina del punto 4, in fondo alla colonna di destra trovate il link “Le tue notifiche”. utilizzatelo con il vostro lettore di feed RSS preferito (se ne usate uno) per ricevere le notifiche lì, senza inquinare la vostra mail. così non dovete controllare ogni 5 minuti facebook per vedere che c’è di nuovo.
  6. se come me usate facebook anche o prevalentemente per la chat, utilizzate un programma di messaggistica come pidgin/adium o un web messenger come meebo: oltre ad evitare di stare sempre su facebook, con questi programmi si ha la comodità di poter utilizzare più protocolli (ICQ,MSN,AIM,GTalk, eccetera) in un unica interfaccia.